lunedì 9 novembre 2009

ANIMALI – Un terzo a rischio estinzione

Circa un quinto dei mammiferi conosciuti, un terzo degli anfibi e dei rettili e più di due terzi delle piante sono minacciate e in via di estinzione, secondo la Red List delle specie in pericolo, stilata dall'Unione Internazionale per la Conservazione della Natura. Delle 5.490 specie di mammiferi che sono state identificate dagli scienziati, 29 sono estinte o almeno sparite allo stato selvaggio; 188 sono fortemente a rischio, 449 sono in pericolo e 505 sono state classificate come vulnerabili. Risultano minacciate il 70 % delle piante conosciute, il 35 % degli invertebrati, il 37 % del pesci d'acqua dolce, il 30 % degli anfibi, il 28 % dei rettili e il 12 % degli uccelli per un totale di 17.291 specie a rischio delle 47.677 note in tutto il mondo.
"Quest'anno la 'Red list' e' deprimente", ha commentato Craig Hilton-Taylor, responsabile della UUCN Red List Unit. "Questi risultati sono solo la punta dell'iceberg: siamo riusciti catalogare solo 47.000 specie al momento, e' dunque probabile che siano milioni le specie in pericolo". "Sappiamo pero' per esperienza che le azioni a tutela della natura funzionano, e dunque non dovremmo aspettare per salvare le altre specie". In particolare appare per la prima volta nella categoria in pericolo il 'voalavo orientale /(Voalabo antsahabensis), un roditore confinato nelle foreste tropicali sulle montagne del Madagascar, che si trova minacciato dall'agricoltura slash-and-burn, la cosiddetta tecnica di taglio-e-incendio. Alla lista quest'anno sono stati aggiunti 293 rettili (tra cui 165 specie soltanto dalle Filippine), il che porta a 1,677 le specie di questo tipo minacciate. E in questa categoria, 469 sono in pericolo di estinzione, 22 sono sparite o almeno sparite allo stato selvatico. "I rettili stanno soffrendo in tutto il mondo e la situazione potrebbe essere molto peggio di quello che attualmente sembra", ha detto il presidente della Commissione di Sopravvivenza delle specie, Simon Stuart.
(Fonte: Greenplanet.net)