mercoledì 6 luglio 2011

TESSILE - A Pitti Filati protagonista la sostenibilità

In corso a Firenze (5-7 luglio), Pitti Filati rappresenta un appuntamento importante per tutto il settore moda ed è da sempre un osservatorio unico delle tendenze.
Questa edizione riserva un’attenzione particolare ai temi dello sviluppo sostenibile, del riciclo e dell’approccio etico-ecologico alla moda e alla creatività contemporanee. Non a caso infatti il nuovo spazio di ricerca propone come tema Recyclethic, il riciclo come risposta creativa e sostenibile alla crescente richiesta di materia prima. Un viaggio scandito in sette tappe dentro la materia per comprenderne le potenzialità e le specificità, per riutilizzarla o crearla attraverso le suggestioni di quella esistente.
A partire da questa edizione inoltre  all'interno della sezione Fashion at Work ci sarà un’area dedicata all'eco-sostenibilità, con marchi come: Biomoda, Cittadellarte, Enzobresci, Finital, Flainox, Naturale, Projects Natural Dyeing By Stefano Panconesi, Resolvo Responsibile Solutions, Tintoria Di Quaregna.
Sempre sul tema delle nuove frontiere eco-etiche della moda, a Pitti Filati 69 è presentato anche il primo step del progetto di ricerca e promozione sul tessile sostenibile realizzato da CNR, Osservatorio sul Tessile Sostenibile dell’Ente Cassa di Risparmio di Firenze e Pitti Immagine. All’interno di uno speciale allestimento nello spazio del Cavedio del Padiglione Centrale – curato dall’architetto Alessandro Moradei e con la supervisione al design dei prodotti di Angelo Figus – è presentata una serie di prodotti realizzati con lane autoctone, frutto di un lavoro di ricerca sulla filiera a “Km zero”, concepiti per un approccio innovativo al mercato. Ed è dedicato a questo tema di grande attualità il libro “Il bello e il buono. Le ragioni della moda sostenibile” a cura di Maria Luisa Frisa e Marco Ricchetti, che viene presentato martedì 5 luglio alle 16.00 presso lo Spazio Tessile Sostenibile, al piano Inferiore del Padiglione Centrale. Un progetto realizzato dal Centro di Firenze per La Moda Italiana in collaborazione con Marsilio Editori.