giovedì 3 giugno 2010

SUSTAINABILITY - Comuni in gara per Premio sostenibilità ambientale e sociale

Seconda edizione per il Premio Sostenibilità Ambientale e Sociale: in gara i Comuni, impegnati per far riconoscere loro la gestione e la realizzazione di iniziative di edilizia sostenibile energeticamente efficiente.

La competizione, promossa da Ancitel Energia e Ambiente e Saint-Gobain Sistema Habitat Comfort Ecovolution è aperta a tutti i Comuni, ai Consorzi fra Comuni e alle Unioni di Comuni che potranno candidarsi gratuitamente entro il 31 luglio 2010 per poi essere premiati da una Giuria Tecnica Popolare costituita da esperti tra cui architetti, ingegneri e tecnici professionisti iscritti all’Ordine, chiamata a votare i progetti migliori attraverso il sito web dedicato www.premioediliziasostenibile.it “Questa iniziativa“ afferma il Prof. Giuliano Dall’O’, Architetto del Politecnico di Milano e membro della Giuria Ufficiale del Premio “Conferma l’importante ruolo che l’edilizia ricopre nella grande riforma attuabile nel processo di urbanizzazione e riqualificazione delle nostre città in chiave sostenibile. Il sistema di valutazione introdotto da quest’anno, prevedendo il coinvolgimento di una vasta giuria di esperti, consente di riconoscere meriti a quei progetti che, non solo tengono conto dei criteri di sostenibilità, ma anche dell’aspetto architettonico ed innovativo delle soluzioni adottate, le azioni divulgative e le modalità di monitoraggio dei consumi”.
La collaborazione tra Ancitel Energia e Ambiente e il Gruppo Saint-Gobain risale allo scorso anno in occasione della prima edizione del Premio “Iniziative come questa – spiega Filippo Bernocchi, Delegato ANCI ai Rifiuti e all’Energia e Presidente di Ancitel Energia e Ambiente – servono ad accrescere la sensibilità dei Comuni sul tema del risparmio e dell’efficienza energetica, per consentire loro di rendere più efficienti, dal punto di vista ambientale, i processi di integrazione tra progettazione e realizzazione dell’edilizia abitativa e di servizio”.

da: repubblica.it

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