martedì 27 luglio 2010

ANIMALI – Troppe collisioni nel Santuario dei cetacei

A 28 miglia al largo di Sanremo, nel Santuario dei cetacei, la settimana scorsa un’altra balenottera comune è stata mutilata dall’elica di un’imbarcazione ed è stata fotografata dai ricercatori dell’Istituto Tethys (www.tethys.org) che analizzando i tagli delle ferite sono risaliti a un’imbarcazione di piccole dimensioni.
Per balenottera comune e capodoglio le collisioni con traghetti, cargo e navi da crociera rappresentano una delle principali cause di morte nel Mar Mediterraneo, e proprio nella zona del Santuario si registra la più alta incidenza di collisioni. Per valutare l’entità del problema, l’Istituto Tethys è impegnato in un progetto finanziato dal Ministero dell’Ambiente e svolto in collaborazione con ACCOBAMS e con la Commissione Baleniera Internazionale (IWC), che mira a sensibilizzare l’opinione pubblica e gli operatori del settore, oltre che a individuare adeguate misure di mitigazione (
www.collisioni.org).
La raccomandazione dell’Istituto Tethys è quella di moderare la velocità nelle aree frequentate dai grandi cetacei, al fine di ridurre la probabilità di collisioni. Tale misura è in palese contrasto con la competizione motonautica offshore “Primatist Trophy 2010”, prevista dal 27 al 30 luglio tra l'Elba e l'Argentario, proprio all’interno del Santuario Pelagos.
(ph. Scuderi per Istituto Tethys)
www.tethys.org

venerdì 23 luglio 2010

BOOK - Le Winx paladine dell'economia sostenibile

Le sette fatine, beniamine delle bambine, sono diventate testimonial del libro "Green Economy. Magie verdi per un mondo migliore". Un progetto nato dalla collaborazione tra la Rainbow, casa di produzione del cartone animato, e Symbola, la fondazione presieduta da Ermete Realacci per la promozione delle qualità italiane e dei nuovi modelli di sviluppo.
Obiettivo del volume è quello di illustrare ai più piccoli i meccanismi virtuosi della green economy per sensibilizzarli alla cura del pianeta.

(fonte: "Sette", supplemento Corriere della Sera, 22 luglio 2010)

domenica 27 giugno 2010

SUSTAINABILITY - Nel 2011 arriva l'Ecopatente

Dal primo gennaio 2011 i quiz di teoria per la patente di guida avranno un tocco di verde: accanto alle classiche domande ci saranno anche quelle sul rispetto dell’ambiente e sull’eco-sostenibilità delle auto. Intanto, per approfondire le tematiche ambientali di chi si mette al volante, si può scegliere un percorso formativo ad hoc: si tratta di una «Ecopatente», presente per ora soltanto in Italia, ma con il progetto di un lancio in Germania e Spagna. L’arrivo dei quiz ambientali all’interno dell’esame di teoria per la guida è stato annunciato dal direttore generale della Motorizzazione, Maurizio Vitelli, in un messaggio inviato alla conferenza di presentazione, di «Ecopatente 2010», un’iniziativa per avere volanti «verdi» promossa da Legambiente in collaborazione con Confarca (Confederazione delle autoscuole riunite e consulenti automobilistici) e il patrocinio dei ministeri dell’Ambiente e della Gioventù. «Dal primo gennaio - dice Vitelli - saranno inserite nei quiz di teoria domande espressamente rivolte per cogliere questo aspetto».A giorni, poi, sarà firmata «una convenzione con tutte le associazioni di categoria per fornire le auto per all’insegnamento di 500 scatole nere allo scopo di individuare regimi di guida ecosostenibili». Un esame, dice il presidente di Confarca, Pino Russo, alla cui «elaborazione abbiamo contribuito»: oltre a nuove domande, spiega, «ce ne saranno alcune sull’ambiente» e, altre, «verranno diversificate in base all’importanza». Per quanto riguarda l’Ecopatente (da giugno 2010 a febbraio 2011) - sostenuta da partner come Fiat, Bosch, Magneti Marelli e Eni - tutti i giovani tra i 17 e i 18 anni che si iscriveranno a un corso in una delle autoscuole Confarca - aderenti all’iniziativa - riceveranno una certificazione per la valutazione di crediti formativi nelle scuole superiori di secondo grado. Tre gli obiettivi principali: creare consapevolezza, diffondere informazioni sull’utilizzo corretto dell’auto, coinvolgere le istituzioni. Ogni autoscuola avrà un kit didattico per la formazione sulle regole di conduzione dei mezzi nel rispetto dell’ambiente come, per esempio, riduzione dei consumi, macchine ibride, filtro anti-particolato. Alla fine, dopo un questionario, senza errori, si potrà acquisire l’ecopatente e partecipare a un’estrazione che riguarderà anche la scuola guida. «È illusorio - osserva in un messaggio inviato alla conferenza il sottosegretario all’Ambiente, Roberto Menia - che si possa ridurre il numero degli automobilisti, ma che la tecnologia, insieme con comportamenti virtuosi, possa diminuire l’inquinamento è ragionevolmente fondato». I giovani iscritti, inoltre, parteciperanno a un concorso a estrazione con in palio una 500 Lounge, offerta da Fiat Automobiles, equipaggiata con il motore di 1.2 litri da 69 cavalli (Euro 5) abbinato al cambio robotizzato Dualogic che assicura consumi ed emissioni contenuti.«Con la sponsorizzazione del progetto “Ecopatente 2010” - si legge in una nota - Fiat conferma il proprio impegno per la tutela ambientale e la sensibilizzazione degli utenti verso una guida sempre più responsabile ed eco-compatibile. Non è un caso che, per il terzo anno consecutivo, Fiat sia risultato il marchio più ecologico tra i 10 più venduti in Europa, con un livello medio di emissioni di anidride carbonica pari a 127,8 grammi ogni chilometro contro una media mercato di 145,8 grammi ogni chilometro».
(di Gigi Pavesi ilgiornale.it)

ANIMALI - Tra poco saranno abbandonati

Altri 130mila animali si preparano ad essere abbandonati nei prossimi mesi: un fenomeno che purtroppo coinvolge ancora, nell’arco dell’anno, circa 50 mila cani e 80 mila gatti.“Abbandonare un animale è un reato, punito con l’arresto fino a un anno o con l’ammenda da 1.000 a 10.000 euro, ma è anche un problema sociale e culturale che deve essere contrastato tanto dalle istituzioni quanto dai singoli cittadini: non c’è dubbio, infatti, che per arginare il fenomeno del randagismo è indispensabile l’impegno di tutti i membri della società - dichiara Ilaria Innocenti, responsabile nazionale LAV Settore Cani e Gatti - Gli aspetti chiave da potenziare con la massima urgenza sono le sterilizzazioni, l’anagrafe canina e il relativo microchip identificativo e l’istituzione dell’anagrafe felina, l’incentivazione delle adozioni dai canili e dai gattili, l’aumento della quota di detrazione delle spese veterinarie dalla dichiarazione dei redditi, rendendola totale per chi adotta un cane dalla strada o da un canile, e la riduzione al 10% dell’IVA sul cibo per animali e sulle prestazioni veterinarie perché un cane o gatto non sono beni di lusso”. Denunciare chi abbandona un animale, preferire l’adozione di un animale abbandonato o che vive in un canile invece di acquistare animali; sterilizzare cani e gatti sono azioni civili e che servono a contrastare un fenomeno che resta tuttora grave. Più dell'80% degli animali abbandonati rischia di morire in incidenti, di stenti o a causa di maltrattamenti; circa il 20% finisce in un rifugio per animali in cui solo pochissimi, specialmente se anziani, verranno adottati. Abbandonare un animale, reato commesso tutto l'anno ma i cui picchi si raggiungono nei mesi estivi, significa anche mettere a repentaglio delle vite umane. Spesso, infatti, gli animali disorientati e impauriti vagano in strada mettendo a rischio non solo la propria vita ma anche quella degli automobilisti Info per poter andare in vacanza con un animale o per darlo in custodia durante il periodo delle ferie: sezione “Viaggiare con un animale" del sito web www.lavtorino.org

martedì 22 giugno 2010

Salute - Occhio alle scarpe da ginnastica

Troppa chimica nelle scarpe da ginnastica

Il Salvagente pubblica uno studio tedesco e mette sotto la lente 15 marchi noti.

Giorgia Nardelli

Comode, pratiche e... cariche di sostanze chimiche. Le scarpe da ginnastica sono da tempo sotto la lente di associazioni ambientaliste e studiosi per le sostanze che contengono. E ora anche dei consumatori dopo che uno studio tedesco, pubblicato sul settimanale il Salvagente ha denunciato la presenza di diverse sostanze indesiderate nelle sneakers, tanto da provocare anche il ritiro dal mercato di un modello di un marchio famoso, la Camper , in cui è stata pescata una sostanza cancerogena, il cromo esavalente.

Senza regole

Non sempre si tratta di composti illegali. Non esiste infatti una legislazione in fatto di materiali per scarpe, e a dire il vero, non esiste nemmeno una norma complessiva che regolamenti le sostanze utilizzate nel tessile o nel calzaturiero.

Ci sono singole limitazioni su composti riconosciuti dannosi, come il cadmio, il nichel, o i coloranti azoici. Fatta eccezione per questi elementi, però, nelle tele o nelle gomme si trovano del tutto legalmente sostanze magari vietate in altri oggetti.

Poche eccezioni

In genere, in produzione le aziende si attengono alle norme. E le aziende più “restrittive” da questo punto di vista sono quelle certificate con marchi ecologici volontari, come Ecolabel o Oeko Tex, che hanno regolamenti interni molto stringenti. Ma si tratta di eccezioni, come dimostrano le analisi pubblicate dal Salvagente, che hanno rilevato sostanze dubbie su tutti i 15 campioni di scarpe analizzati.

In tutti i casi tranne uno si tratta di composti la cui tossicità è riconosciuta a livello generale, ma di cui non si conoscono, o si conoscono poco, gli effetti di un contatto diretto attraverso la pelle.

Con i... piedi nel sacco

La lista è lunga, ma a stupire maggiormente è il fatto che tra le scarpe scelte dai tedeschi ci sono grandi nomi come H&M, Geox , Lacoste, Camper, Nike, Converse, Dockers, Adidas. Tutti prodotti nei paesi in via di sviluppo o del Sud-est asiatico.

Quattro modelli tra quelli che “abbondano” di sostanze sono venduti anche nel nostro paese.

Metalli pesanti e sbiancanti allergenizzanti

Si va dagli idrocarburi policiclici aromatici, residui della lavorazione della gomma, ai composti organostannici, riconosciutamente tossici. E non mancano metalli pesanti e sbiancanti ottici, usati per rendere i materiali più lucenti agli occhi di chi li guarda (ma potenzialmente allergenici se a contatto con la pelle come accade nei modelli di Camper, All Star e Nike).

I temuti ftalati

C’è poi il problema ftalati, i temuti interferenti endocrini già proibiti nei prodotti per l’infanzia: “Sono plastificanti utilizzati per ammorbidire il Pvc”, spiega Cosimo Carfagna, direttore dell’Istituto di chimica e tecnologia dei polimeri del Cnr, “anche se col passare del tempo l’industria sta preferendo alternative a più basso impatto. La loro tossicità sul sistema ormonale e riproduttivo è ormai comprovata, e pongono problemi soprattutto perché se usati durante la produzione persistono nell’ambiente e finiscono nella catena alimentare, e quindi nell’uomo”.

Bambini a rischio

“Quanto a indossare scarpe in Pvc”, continua l’esperto, “la pelle è fortunatamente un’ottima barriera, sia per i microbi che per gli additivi, ma non è così per le mucose e per la pelle dei bambini, decisamente più delicata”.
In un caso il test ha anche rilevato la presenza di un composto fuorilegge e pericolosissimo. E' il caso del cromo esavalente, cancerogeno, la cui presenza è vietata nei tessuti. Le analisi hanno scovato il metallo nel campione della Camper, prodotto in Marocco.

L’azienda, peraltro, ha dichiarato che provvederà al ritiro del lotto interessato.
Non è la prima volta che accade una cosa del genere. Già due anni fa un test tedesco sulle calzature per bambini individuò in un modello Geox la presenza di ammine aromatiche cancerogene, ben oltre i limiti ammessi dalla normativa.

L’azienda allora contestò i risultati del test tedesco affermando che dalle sue controanalisi i campioni di scarpe risultavano.

Le schede delle scarpe

I quattro modelli venduti anche in Italia sui quali le analisi tedesche hanno trovato un carico di sostanze chimiche sospette ritenuto a rischio per chi le indossa. Tutti i risultati del test sono pubblicati sul numero in edicola da domani del settimanale il Salvagente.



Adidas Top Ten

Idrocarburi policiclici aromatici Molto presenti
Ftalati vietati nei giochi per bambini No
Dbt Molto presente
Altri composti organostannici Tracce
Presenza di PVC/PVDC/
e altre plastiche clorate No
Sbiancanti ottici No
Altre sostanze indesiderate Cromo

Giudizio SCARSO

Camper Imar

Idrocarburi policiclici aromatici Molto presenti
Ftalati vietati nei giochi per bambini No
Dbt Tracce
Altri composti organostannici Tracce
Presenza di PVC/PVDC/
e altre plastiche clorate Sì
Sbiancanti ottici Sì
Altre sostanze indesiderate Anilina, Cromo, Cromo esavalente

Giudizio SCARSO

Converse All Star

Idrocarburi policiclici aromatici Molto presenti
Ftalati vietati nei giochi per bambini No
Dbt Molto presente
Altri composti organostannici Molto presenti
Presenza di PVC/PVDC/
e altre plastiche clorate Sì
Sbiancanti ottici Sì
Altre sostanze indesiderate Cloroparaffine clorurate, Cromo

Giudizio SCARSO

Nike Sneaker Capri

Idrocarburi policiclici aromatici Presenti in misura massiccia
Ftalati vietati nei giochi per bambini No
Dbt Tracce
Altri composti organostannici Presenti in misura massiccia
Presenza di PVC/PVDC/
e altre plastiche clorate Sì
Sbiancanti ottici Sì
Altre sostanze indesiderate Cromo

Giudizio SCARSO