domenica 14 novembre 2010

RINNOVABILI - EnerSolar & Greenenergy Expo

Dal 17 al 19 si svolge alla Fiera di Milano EnerSolar, la manifestazione internazionale dedicata alle Energia Solare fotovoltaica e termica. L'evento si svolge in contemporanea con Greenergy Expo, il Salone delle energie rinnovabili che si rivolge a un pubblico internazionale e garantisce la presenza dei massimi esperti di energie pulite. L’evento EnerSolar è costituito da una parte maggiormente interessata al sociale e una prettamente rivolta al business. All’interno di EnerSolar, infatti, si svolgeranno una serie di workshop e convegni tenuti da illustri personaggi del settore e della ricerca.


Gli incontri andranno ad approfondire le diverse situazioni di crisi che riguardano il pianeta, riflettendo sui violenti cambiamenti climatici e sull’esaurimento di alcune fonti di energia. L’area espositiva sarà concentrata, invece, su le varie soluzioni, applicazioni e servizi che consentono di produrre energia attraverso fonti rinnovabili in ambienti civili ed industriali.
Oltre a EnerSolar e Greenergy Expo, il quartiere fieristico milanese ospiterà negli stessi giorni la fiera PV Tech, il salone internazionale dei macchinari e delle tecnologie produttive per l'industria fotovoltaica; HTE - Hi.Tech.Expo, evento dedicato alle soluzioni e tecnologie avanzate per la ricerca, la scienza e l'industria.

(fonte: www.abcfiere.com)

venerdì 12 novembre 2010

MODA – La primavera-estate 2011 di C.L.A.S.S.

Stile, creatività, imnnovazione e sostenibilità nelle collezioni primavera-estate 2011 dei brand rappresentati nell’ambito del network C.L.A.S.S. Stilisti che sanno coniugare la green vision in glamour, portavoce di nuovi e autentici stili di vita. Da vedere nello showroom di Milano.
Nella categoria Riproposti & Riciclati, si trova Caira Design, il brand della stilista Francesca Caira che partendo da capi esistenti interpreta nuove silhouette e accostamenti couture. Qualche esempio? La giacca maschile diventa gonna; la camicia diventa top; il gilet diventa giacca-kimono. Per la prossima estate la pelette colori si orienta verso colori tenui e naturali abbinati a cromie intense. Grande leggerezza nei materiali accentuata da pieghe, drappeggi e asimmetrie (www.cairadesign.com).
Sempre nella stessa categoria si trova anche Mori-mondo. Anche in questo caso c’è il recupero di abiti usati cui si regala una seconda vita studiando un restyling su misura. Interventi creativi rendono blazer, camicie, gilet, tute, bermuda e t-shirt pezzi unici. Decorazioni originali, tagli sartoriali, tinture e stampe completano l’opera (www.mori-mondo.com).


Nella categoria Naturali & Organici ci sono G.O.D.D., Just un Sac, Rianne de Witte, Yoshiki Hishinuma.
G.O.D.D. (Garden of Denim) è realizzata dal team di Design Factory, studio creativo con sede a Istanbul. Vintage e comfort contemporaneo sono gli ingredienti principali di questa collezione. I top, le canotte e i t-shirt dress sono caratterizzati da stampe grafiche, colorazioni effetto used e tagli creati con inserti di materiali riciclati, come le cinture di sicurezza delle auto. Lavaggi e trattamenti innovativi esaltano il denim e i pantaloni di diverso fit, gli abiti dal volume balloon e le camicie profilate da ruche e balze sul davanti e sulle maniche (www.godd-design.com).
Borse in cotone, lino, bamboo, canapa e pelle conciata al vegetale dai modelli originali per il giorno e per la sera firmate Just un Sac. Artigianalità, funzionalità e volumi morbidi e destrutturati. Dettagli preziosi, finiture esclusive, tonalità naturali e sofisticate, come per l’iconica borsa Urania, realizzata in una bio-texture intrecciata effetto paglia con manico di pelle (http://www.justunsac.com/).
Stile minimale e raffinato caratterizza la stilista olandese Rianne de Witte. La collezione “Seascape” è caratterizzata dalla pulizia formale delle linee, tra superfici aderenti e morbidi drappeggi. Iper-femminile, sensuale e facile da indossare, il total look studiato per la prossima P/E 2011 propone l’intramontabile grafica delle righe marinare, la stampa fish e il micro check anni Ottanta. Colori: turchese, porpora e sfumature pastello (www.riannedewitte.nl).

La collezione dello stilista Yoshiki Hishinuma ha per protagonista il cotone organico nel colore bianco o nelle tonalità di fiori e piante. Silhouette pulite e minimal, superfici lisce o con increspature e pieghe leggerissime. Un lusso discreto fatto di tessuti nobili, stile senza tempo e dinamicità contemporanea (www.yoshikihishinuma.co.jp).

Così nero quasi blue, brand della stilista Federica Martin Werard debutta con una capsule collection femminile e ricercata. Equilibrio fra gusto sartoriale e innovazione, utilizzo di tessuti biologici e fibre trattate per diventare leggere e traspiranti come il Biosatin, il Biodenim, il lino Bamboo, lo Shatul (un misto di seta e canapa dall’effetto perlato) e il Farfara (un jersey ottenuto con la fibra estratta dai gusci dei granchi) (www.cosineroquasiblue.com).
Reggiani propone una rivoluzionaria linea prêt-à-porter costituita da capi realizzati in materie prime naturali con un fit ultra modellante e un’elasticità push up che esalta le linee del corpo con grande eleganza. Il concetto di eleganza in questo caso si arricchisce con nuove performance ergonomiche e anatomiche studiate dalla stilista Elena Reggiani. Dedicata a una donna contemporanea, la collezione propone superfici a micro-ventagli, arricciature e balze e colori vibranti (www.reggianistretch.com).
Infine l’originalissima linea di eco-design 959® di PaoloFerrari che nasce dal riuso delle cinture di sicurezza delle automobili che cucite in un laboratorio artigianale danno vita ad accessori innovativi come borse, porta-pc, shopping e all’esclusivi divano dormeuse modulare. Il nome del brand si riferisce al 1959, anno in cui la Volvo lancia le prime cinture di sicurezza sul mercato (www.959.it).
http://www.c-l-a-s-s.org/







giovedì 11 novembre 2010

SUSTAINABILITY - Last Minute Market, il sistema che trasforma gli sprechi in risorse

Nata all'Università di Bologna nel 1998, grazie a un progetto di ricerca, LMM si è trasformata in una formidabile rete appoggiata dagli enti locali, che promuove la redistribuzione di cibi, farmaci e altri beni che altrimenti finirebbero nella spazzatura

di ROSARIA AMATO

ROMA - Centosettanta tonnellate di prodotti alimentari recuperati in un anno in un grande supermercato, l'equivalente di 300 pasti al giorno per un valore economico di circa 650.000 euro; 60 tonnellate di frutta e verdura fresche per un valore economico di 138.000 euro recuperate in un anno in sei strutture commerciali; farmaci da banco per il valore di 15.000 euro recuperati in un anno in 11 farmacie. Sono alcuni esempi dei risultati ottenuti da Last Minute Market, 1 una società nata da un gruppo di ricerca in seno all'Università di Bologna nel 1998, divenuta nel 2003 una vera e propria realtà imprenditoriale, attiva su tutto il territorio nazionale.

Last Minute Market sviluppa "progetti territoriali per il recupero dei beni invenduti (o non commercializzabili) a favore di enti caritativi": vi lavorano alcuni docenti universitari, e molti giovani. Al momento ha attivato oltre 40 progetti attivati in tutta Italia. Il progetto funziona senza magazzini e senza stoccaggio: quello che LMM fa è far incontrare domanda e offerta, controllando però che la merce distribuita sia in buone condizioni, quindi assicurandone la qualità.

"Nella fase di sviluppo dei progetti - spiegano gli esperti di LMM - oltre al coinvolgimento dei soggetti donatori e beneficiari, lavoriamo a stretto contatto con gli assessorati alle attività produttive, alle politiche sociali e culturali degli enti locali, con prefetture e ASL in modo tale da garantire la perfetta conformità con le normative vigenti, la trasparenza delle procedure, il monitoraggio e la quantificazione dei risultati ottenuti".

E' così che le imprese che partecipano al progetto vengono anche "premiate" dalle istituzioni, per esempio attraverso uno sconto sulla tassa sui rifiuti solidi urbani, sconto più che meritato perché far arrivare i beni invenduti a chi ne ha bisogno significa evitare una cospicua quantità di rifiuti, il cui smaltimento costituirebbe un costo non indifferente per la collettività. Nel progetto infatti le istituzioni sono coinvolte in prima persona, perché creare una rete di redistribuzione dei prodotti che finirebbero in discarica o che comunque bisognerebbe smaltire è comunque un grosso beneficio, soprattutto per i Comuni.

(www.repubblica.it)

mercoledì 10 novembre 2010

Eventi - Torna a Milano Ecopink

Si svolgerà allo Spazio Asti 17 a Milano dal 25 al 30 novembre 2010 Ecopink, un evento dedicato ai temi dello sviluppo sostenibile e dell’imprenditorialità femminile.

Un’iniziativa di Linda Schailon, in collaborazione con Caterina Misuraca e Paola Sammarro, Ecopik tratterà temi come l’ecosostenibilità, l’ecodesign, il biologico, il tutto in ottica “rosa”, permettendo a donne giovani e non di condividere le proprie esperienze su questi temi.

Ma non solo di storie di donne capaci di suggerire nuove e interessanti prospettive all’insegna del rispetto per la natura nel mondo del design, delle arti, della moda e di altre ambiti professionali parlerà Ecopink.
Ad Ecopink verrà allestito anche un temporary store, dove saranno commercializzati diversi prodotti green. Lo spazio espositivo, che condurrà il visitatore in un viaggio suggestivo e multisensoriale, ospiterà anche una tavola rotonda sul tema “natura – donna – impresa”.

Per info: www.ecopink.it

(fonte: www.tuttogreen.it)

EVENTI - Expoedilizia all'insegna della sostanibilità


Il polo fieristico di Roma è pronto ad ospitare, dall’11 al 14 novembre 2010, Expoedilizia, la Fiera professionale per l’edilizia e l’architettura e SITE, il Salone dell’Impiantistica, entrambe organizzate da ROS - società partecipata da Senaf e Fiera Roma -, che anche per quest’anno si prefigurano ricchi di contenuti e di tante novità.
A dare lustro all’edizione 2010 di Expoedilizia e SITE, i “numeri” di primo piano che contraddistinguono le due manifestazioni con oltre 500 aziende che occupano complessivamente una superficie espositiva di 45 mila metri quadri. Ad ulteriore completamento dell’offerta fieristica, sono inoltre programmate numerose proposte di carattere formativo nonché occasioni di approfondimento con ben 98 tra convegni e seminari tecnici. Comune denominatore delle due manifestazioni, saranno infatti i temi delle energie alternative con particolare attenzione al risparmio economico ed energetico e alla sostenibilità ambientale: dalla riqualificazione degli stabili alle tecniche più innovative per migliorare l’efficienza energetica degli edifici, dalle certificazioni energetiche fino agli impianti per le eco-energie e tanto altro.

All'insegna del "verde" i due macroeventi:
Working With Nature - Quali prospettive future per i centri urbani? Dalle soluzioni ecosostenibili volte al miglioramento della qualità della vita ad una nuova concezione estetica. Architetti di fama nazionale ed internazionale ed esperti presenteranno case history sulla percezione dello spazio pubblico nelle sue diverse forme. Il progetto è curato da LAND Srl in collaborazione con Green City Italia.
Spazio Fotovoltaico Integrato - In un’area dedicata si discuterà degli aspetti tecnici e dei vantaggi che offrono le installazioni di sistemi per la produzione di energia rinnovabile.
Expoedilizia premia la sostenibilità anche con il concorso Architettura Sostenibile, istituito in onore di Raffaella Alibrandi che ha ricoperto la carica di Amministratore Delegato di Fiera Roma e che si è sempre distinta nella valorizzazione delle donne nel mondo del lavoro e dell’imprenditoria. Al contest, giunto alla seconda edizione hanno partecipato oltre 90 progetti elaborati da giovani laureate in architettura o ingegneria chiamate a confrontarsi sul tema della sostenibilità ambientale, uno dei principali driver che guidano gli sviluppi dell’architettura ed edilizia moderne.

Numerose anche le iniziative speciali proposte nell’ambito di SITE (Ecosolare, ANACI: Valorizzare il patrimonio già costruito, ACEA presenta il Piano della Luce 2010-2020 del Comune di Roma), che quest’anno saranno tutte orientate a promuovere le soluzioni “verdi”. L’aumento della richiesta da parte degli utenti finali di impianti ecosostenibili rappresenta infatti una grande opportunità per gli addetti ai lavori; per questo gli organizzatori hanno deciso di realizzare momenti formativi che, oltre a favorire il contatto tra professionisti facilitando di conseguenza la creazione di nuovi business, aiutino a cogliere tutte le opportunità date dalla domanda di sostenibilità energetica per generare ricchezza a livello di settore e di singola azienda.
Trasversale alle due manifestazioni sarà invece il Percorso ERRE, il Percorso delle energie Rinnovabili e del Rendimento energetico nell’edilizia, realizzato per identificare gli espositori che presentano soluzioni per l’efficienza energetica, la sostenibilità ambientale, le energie alternative.

www.expoedilizia.it