martedì 29 settembre 2009

SUSTAINABILITY - Ravenna 2009. 1500 buone pratiche nella gestione di rifiuti, acqua ed energia

Ravenna, 30 settembre - 2 ottobre: tre giorni di dialogo, formazione e confronto su proposte innovative per la raccolta differenziata; buone pratiche locali in campo ambientale e loro ruolo per il rilancio di un nuovo sviluppo economico, la prima
guida per un uso consapevole dell'acqua da bere, il Brasile esempio di sviluppo sociale ed economico...sono alcuni fra i 1500 progetti, le buone pratiche e tecnologie per l'acqua, energia e rifiuti raccolti da Labelab, la rete dei portali ambientali nata in Emilia Romagna nel 2001 per la diffusione di idee "dal basso" nella gestione dei servizi idrici, energetici e dei rifiuti.

Per informazioni www.ravenna2009

SUSTAINABILITY - BioSalus 2009 a Urbino


Torna a Urbino, il 3 e 4 ottobre, il Festival Nazionale del Biologico e del Benessere Olistico organizzato dall'Istituto di Medicina Naturale: una fitta serie di eventi culturali, artistici e formativi dedicati al biologico, al naturale, al benessere. Oltre 60 modi diversi di approfondire le tematiche legate, tra le tante altre, alla naturoterapia, alla iridologia, al biologico, alla corretta alimentazione, ai massaggi shiatsu. Un evento che fa luce anche sulla pericolosità dell'uso degli OGM e che evidenzia come l'agricoltura italiana possa trovare, nell'uso di prodotti OGM Free e biologici l'unica vera alternativa commerciale e produttiva quale calmiere della crisi del settore agricolo ed agro alimentare.
Urbino diventerà il palcoscenico, per professionisti del settore, sugli specifici temi della alimentazione biologica, delle intolleranze alimentari, sul benessere associato all'uso di metodiche che utilizzano la natura ed i suoi prodotti non artefatti.
Paese ospite di questa terza edizione è rappresentato dai Nativi d'America, un popolo di austera semplicità anche per il suo stile di vita essenziale, ma ricco di cultura e di arte che allestirà, all'interno del Collegio Raffaello, un accampamento teepes.

Per info:
Tel. 0722 351420
Numero Verde 800.96.86.97
E-mail: direzione@biosalusfestival.it

venerdì 25 settembre 2009

SUSTAINABILITY - Al G20 patto per una crescita sostenibile

Dal G20 nasce una nuova intesa, che verrà denominata «Patto di Pittsburgh» dal nome della capitale della Pennsylvania dove si sta svolgendo il summit dei Grandi. Nella bozza del documento finale del vertice, si legge infatti che nasce il patto di Pittsburgh «per la crescita, con la creazione di un framework per lo sviluppo sostenibile. Questo patto prevede che il G20 diventi il forum dove i singoli paesi verificano l'implementazione e l'efficacia delle misure a sostegno dell'economia».
L'obiettivo di Pittsburgh è quello di creare un framework, una cornice, per un forte e sostenibile sviluppo. Un patto per una «crescita forte, sostenibile e bilanciata», che passa, in primo luogo, per la trasformazione del G20 in un forum permanente - a livello di capi di stato e di governo - dove i Paesi verificano in maniera collettiva l'implementazione e l'efficacia delle misure di sostegno, che vengono introdotte dai singoli. Il Patto prevede una «conferma delle misure di stimolo all'economia» il cui ritiro ora «sarebbe prematuro». Niente exit strategy per il momento quindi anche se i Grandi - si legge nella bozza - si riservano di metterle in campo «appena il momento economico lo consentirà». Per raggiunge il risultato il percorso tracciato nel framework per la «crescita sostenibile» è, tra l'altro, quello di stimolare la domanda interna, facendola passare da pubblica a privata. E, ancora, assumere iniziative per banche e altre istituzioni finanziarie«. Al fianco del G20 verranno attribuiti - si legge ancora nel documento - più ruoli e collaborazione con il Financial Stability Board (FSb) che dovrà essere allargato anche alle economie dei paesi in via di sviluppo e emergenti. Già entro fine anno i ministri delle Finanze ed i Governatori delle Banche centrali dovranno avviare un processo comune e coordinato di recepimento del Framework per la crescita. Riunione che potrebbe tenersi - secondo le prime indiscrezioni - il 7 e l'8 novembre in Scozia. I paesi del G20 - si legge ancora nella bozza - ritengono che una regolare consultazione consenta uno sviluppo equilibrato per l'economia mondiale.
Fra i vari argomenti in materia economica sono stati anche affrontati temi ambientali.
Per quanto riguarda l’energia è stato stabilito che bisogna ridurre gli incentivi fiscali sui combustibili fossili e convincere i Paesi che li applicano - Cina e India in primis - a investire nell'energia pulita. È uno degli obiettivi che si pone il G20, come si legge nella bozza del documento finale. In particolare saranno l'Ocse e l'Aie a individuare soluzioni per ridurre i sussidi ai combustibili fossili nel 2020 per ridurre le emissioni di gas del 10el 2050. Il G20 chiede inoltre ai Ministri delle Finanze l'individuazione di possibili opzioni per finanziare soluzioni legate ai cambiamenti climatici.
(da Corriere Online 25 settembre 2009)

Architettura – Eco-town in Cina

Fino al 2 ottobre a Milano all’Urban Center in Galleria Vittorio Emanuele è in corso la mostra Eco+Density che presenta il progetto dell’architetto Joseph Di Pasquale e di AM Progetti per la realizzazione della eco-town di Jingwu a Tianjin in Cina, una città di 75.000 abitanti, ideata secondo criteri di ecosostenibilità.
Durante il periodo della mostra Cerruti Baleri presenta nel suo showroom di via Cavallotti 8 a Milano un allestimento speciale su queste tematiche attraverso alcuni prodotti della sua collezione e ha organizzato un incontro con i rappresentanti del mondo dell’architettura.
www.cerrutibaleri.com

mercoledì 23 settembre 2009

Fashion - Moda sostenibile a Cittadellarte

E’ stato presentato il 22 settembre a Cittadellarte- Fondazione Michelangelo Pistoletto a Biella il progetto Cittadellarte Fashion - Bio Ethical Sustainable Trend. La Fondazione Michelangelo Pistoletto in collaborazione con Franca Sozzani ha selezionato 11 stilisti emergenti per realizzare capi sostenibili utilizzando tessuti made in Italy.
Si tratta di un’officina operativa dedicata allo sviluppo di una moda sostenibile per indicare nuove possibilità per il settore moda di produrre e commercializzare attraverso una sensibilizzazione, oltre che delle aziende, dei consumatori.
Franca Sozzani, direttore Vogue Italia, ha partecipato a questo progetto selezionando 11 stilisti emergenti che hanno creato abiti con materiali eco-sostenibili di varie aziende italiane. Il risultato di questo workshop è esposto fino al 28 febbraio a Cittadellarte.
In occasione della presentazione dell’evento è stata anche presentata in anteprima la rivista EVER Manifesto, nata dal progetto editoriale di Charlotte Casiraghi, figlia di Carolina di Monaco, Alexia Niedzielski ed Elizabeth von Guttman, sui temi dell’ecologia e della sostenibilità ambientale.
L’intenzione di questo progetto è quello, tra le altre cose, di fare informazione ed educare il consumatore finale ad acquisti consapevoli. Inoltre l’obiettivo è quello di creare una piattaforma di aziende innovative per avviare attività di formazione e informazione, creare uno showroom di prodotti sostenibili, essere un punto di riferimento per stilisti e imprese.
Gli stilisti presentati sono. Silvio Betterelli, Roberta Furlanetto, Marco De Vincenzo e Marta Forghieri dall’Italia; gli inglesi Mark Fast e Osman Yousefzada; la norevegese Siri Johansen; Mary Katrantzou dalla Grecia; Jose M. Nunes da Silva Giralt dalla Spagna e Matthew Ames dagli Stati Uniti.

www.cittadellarte.it