Il nuovo rapporto dell’International Resource Panel tramite rinnovabili.it
rinnovabili.it
Promuoviamo idee, servizi e prodotti legati alle tematiche ambientali e di responsabilità sociale. We promote responsible brand and business with respect for ethical and sustainability standards.
venerdì 13 maggio 2011
mercoledì 20 aprile 2011
ENERGY - Un progetto britannico pr la produzione di biomasse e biocarburanti
Waste Recycling Group convertirà i siti ex sede di discariche in coltivazioni destinate alla produzione di biomassa e biocarburanti.
Il miscanto è una coltura energetica ad alto rendimento in grado di crescere fino ad un’altezza di tre metri con una produzione annuale che non necessita reimpianto. La crescita rapida e il basso contenuto di minerali fanno in modo che la produzione di biomassa sia notevole e ne fanno una coltura perfetta per la produzione di biocarburanti, in grado di proliferare in terreni poveri di nutrienti. Utili in quanto habitat naturale di numerose specie animali, dal momento della semina la raccolta del miscanto avviene al terzo anno e si misura in circa 8-12 tonnellate per ettaro, con un ciclo di vita delle piante che arriva fino a 30 anni.
Fonte: Rinnovabili.it
L’azienda ha già iniziato a piantare miscanto alternandolo a bosco ceduo a rotazione breve in 14 degli ex siti nel Lincolnshire, Nottinghamshire, Humberside e Yorkshire per una superficie totale che copre 100 ettari. Il progetto ha già attratto numerosi finanziatori privati con la previsioni di raddoppiare la coltivazione entro il prossimo anno con lo scopo di vendere il raccolto che verrà utilizzato come biomassa.
Il miscanto è una coltura energetica ad alto rendimento in grado di crescere fino ad un’altezza di tre metri con una produzione annuale che non necessita reimpianto. La crescita rapida e il basso contenuto di minerali fanno in modo che la produzione di biomassa sia notevole e ne fanno una coltura perfetta per la produzione di biocarburanti, in grado di proliferare in terreni poveri di nutrienti. Utili in quanto habitat naturale di numerose specie animali, dal momento della semina la raccolta del miscanto avviene al terzo anno e si misura in circa 8-12 tonnellate per ettaro, con un ciclo di vita delle piante che arriva fino a 30 anni.
Fonte: Rinnovabili.it
martedì 19 aprile 2011
MOBILITY – Auto elettriche all’Ikea
Mille auto elettriche per Milano: questo è il progetto nato dalla partenrship fra Ikea e Movitron, la società che ha inventato la formula “e-vai”, il car-sharing realizzato in collaborazione con Ferrovie Nord e Regione Lombardia. Fino al 23 aprile Mad Motor, concessionario Movitron darà istruzioni ed effettuerà test drive nel parcheggio di Ikea Corsico, oltre a organizzare seminari gratuiti. Dai primi di maggio parte l’iniziativa "Tua per un giorno” che consente ai soci Ikea di prendere in prestito per 24 ore la vettura Teener. Si potrà inoltre acquistare la vettura al prezzo scontato di 8.000 euro.
Concorso per giovani ecologisti
Creare una rete di giovani reporter ambientali e aiutare così la crescita di consapevolezza: è l’obiettivo del concorso “Giornalisti nell’Erba” (Gne), alla quinta edizione. Possono partecipare giornalisti in erba di tutti gli ordini scolastici «che abbiano voglia di far pratica di interviste, articoli, fotografie, reportages, video, immagini, disegni, su temi legati alla tutela ambientale». Il progetto è diviso in cinque sezioni: dai 5 ai 10 anni, dai 10 ai 15, dai 15 ai 21, ''corrispondenti'' europei per gli scritti in inglese e francese e la sezione web.
Giornalisti nell'Erba, destinato a circa 920.000 tra ragazzi e bambini è un'idea dell'associazione di promozione sociale ‘Il Refuso’ e ha gia' ricevuto diversi riconoscimenti nel corso degli anni dalla Presidenza della Repubblica e dal ministero dell'Ambiente. Il concorso, cui premiazione e' prevista per il prossimo 27 maggio, e' inoltre organizzato in partnership con l'Ansa e con l'Agenzia Spaziale Europea (Esa-Esrin).
Per info:
Giornalisti nell'Erba
Giornalisti nell'Erba, destinato a circa 920.000 tra ragazzi e bambini è un'idea dell'associazione di promozione sociale ‘Il Refuso’ e ha gia' ricevuto diversi riconoscimenti nel corso degli anni dalla Presidenza della Repubblica e dal ministero dell'Ambiente. Il concorso, cui premiazione e' prevista per il prossimo 27 maggio, e' inoltre organizzato in partnership con l'Ansa e con l'Agenzia Spaziale Europea (Esa-Esrin).
Per info:
Giornalisti nell'Erba
venerdì 15 aprile 2011
MODA- Le sneakers biodegradabili
Arrivano dopo due anni ricerca le scarpe biodegradabili, che contengono semi e germogliano. Sono infatti in arrivo le scarpe che si possono piantare in giardino, da cui cresce una vera e propria pianta! A realizzare le sneakers completamente biodegradabili è la Oat, un'azienda olandese, che entro poche settimane le metterà in vendita sul suo sito. La ricerca sulle scarpe più “green” del mondo é durata due anni e sono realizzate completamente in Europa per minimizzare le emissioni dovute ai trasporti, con canapa, sughero, cotone “bio”, plastiche biodegradabili e sbiancanti non clorurati.
La scarpa, che ha vinto anche un premio per il prodotto più ecocompatibile all'Amsterdam Fashion Week, una volta nel terreno si degrada completamente e i semi contenuti nella linguetta superiore sono in grado di germogliare e dar vita a una vera pianta.
''Il nostro futuro sta nella riconciliazione tra industria e natura - spiega un comunicato sul sito dell'azienda - dobbiamo capire che quello che costruiamo è una parte di un ciclo vitale che deve essere chiuso''.
Adatte a tutte quelle persone che si affezionano troppo alle proprie scarpe da tennis e soffrono terribilmente all'idea di separarsene e soprattutto a chi ama cambiarne decine all’anno, che potrà così avere un balcone o un giardino decisamente in fiore!
(fonte ANSA)
La scarpa, che ha vinto anche un premio per il prodotto più ecocompatibile all'Amsterdam Fashion Week, una volta nel terreno si degrada completamente e i semi contenuti nella linguetta superiore sono in grado di germogliare e dar vita a una vera pianta.
''Il nostro futuro sta nella riconciliazione tra industria e natura - spiega un comunicato sul sito dell'azienda - dobbiamo capire che quello che costruiamo è una parte di un ciclo vitale che deve essere chiuso''.
Adatte a tutte quelle persone che si affezionano troppo alle proprie scarpe da tennis e soffrono terribilmente all'idea di separarsene e soprattutto a chi ama cambiarne decine all’anno, che potrà così avere un balcone o un giardino decisamente in fiore!
(fonte ANSA)
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