E' uscito in Italia "Guida ai green jobs", di Tessa Gelisio e Marco Gisotti per le Edizioni Ambiente, con le schede dei 100 lavori verdi che si possono intraprendere nel Bel Paese. Dall'ecochef, attento ai risparmi economici ed energetici, allo stilista sostenibile, promotore di una creatività responsabile, dall'esperto in prodotti di riciclo all'avvocato ambientale, sorta di conuslente "verde" per aziende attente all'ecologia. Si tratta non soltanto di professioni nuove, ma anche di lavori rivisitati secondo l'ottica della green economy. Ogni profilo professionale può infatti avere un'anima verde se attento all'impatto ambientale.
Un esempio: l'eco-parrucchiere, per formare il quale sono partiti i corsi di Oreal-Federparchi. Ed è una cosa seria, se si pensa che ogni anno i 150mila parrucchieri italiani emettono 800mila tonnellate di CO2; sarà dunque fondamentale formare professionisti attenti alla climatizzaione dei saloni, al tipo di apparecchi elettrici da usare, alla raccolta differenziata ecc.
Siamo davanti a un nuovo mondo del lavoro destinato a crescere e ci si augura che possa creare occupazione salvaguardando l'ambiente.
Promuoviamo idee, servizi e prodotti legati alle tematiche ambientali e di responsabilità sociale. We promote responsible brand and business with respect for ethical and sustainability standards.
lunedì 9 novembre 2009
venerdì 6 novembre 2009
SUSTAINABILITY – A Firenze per parlare di idrogeno
L'evento, organizzato con l¹Area di Ricerca di Firenze del CNR, avrà luogo Giovedì 13 novembre in VIA MADONNA DEL PIANO 10, a SESTO FIORENTINO (FI) dalle ore 9.00 alle ore 14.00 (circa). La partecipazione al convegno è gratuita.
http://www.energethica.it/EnergethicaCongress_Next.htm
ETHICAL FASHION – Gucci contro la deforestazione
Eliminare la carta proveniente dalle foreste pluviali e dalle piantagioni dell'Indonesia e da produttori legati alla deforestazione. E' questo l'impegno che il Gruppo Gucci, che controlla prestigiosi marchi della moda e di beni di lusso, ha deciso di assumersi come primo passo verso una ambiziosa politica di acquisti dei prodotti a base di carta, in coerenza con l'interesse già mostrato verso la riduzione del cambiamento climatico, causato per un 20% dalla perdita delle foreste. La scelta del Gruppo Gucci impegna alcuni dei marchi piu' famosi della moda, tra cui Yves Saint Laurent, Alexander McQueen, Stella McCartney e Balenciaga, a una policy nella gestione dei prodotti a base di carta, che è forse la più forte di tutto il settore dei prodotti di lusso. In base a questa policy, che sarà attuata entro il dicembre 2010, il Gruppo Gucci si è impegnato a ridurre la quantità di carta impiegata negli imballi, a eliminare le fibre provenienti da foreste di alto valore ambientale, e a impiegare esclusivamente fibre riciclate o certificate Forest Stewardship Council (Fsc). In base a questa policy, tutta la carta impiegata dal Gruppo, dagli shopper di carta, alle fotocopie degli uffici, non proverrà da foreste minacciate come quelle dell'Indonesia. Terra! si congratula con il Gruppo Gucci per avere scelto di unirsi alla campagna portata avanti dall'associazione, assieme al Rainforest Action Network (Ran), volta alla protezione delle foreste pluviali indonesiane e di tutte le foreste minacciate. Terra! assieme a una coalizione di associazioni ambientaliste promossa da Ran, si è attivata per richiedere al mondo della moda di valutare con attenzione i prodotti a base di carta presenti nella propria filiera, e di eliminare ogni legame con produttori responsabili della massiccia distruzione delle foreste pluviali in Indonesia, come il gruppo Pulp and Paper. La decisione del Gruppo Gucci lo colloca alla testa di una crescente schiera di grandi imprese, che va da Tiffany&Co, al Gruppo H&M, Office Max a Unisource. Queste imprese si sono attivate per eliminare dalla propria filiera carta originaria dalle foreste pluviali, e a recidere le relazioni con i gruppi che continuano a distruggere le foreste pluviali in Indonesia o altrove. Il carbonio rilasciato in atmosfera dalla deforestazione della sola Indonesia, rappresenta l'8% delle emissioni globali, tanto che questo paese è oramai il terzo nella classifica delle emissioni di gas serra, dopo gli Stati Uniti e la Cina.
(fonte: FashionMag.com)
(fonte: FashionMag.com)
martedì 3 novembre 2009
ECO-DESIGN – Un mondo di” kitten”
Lo showroom CLASS, network dedicato a promuovere i prodotti sostenibili per la moda, la casa e il lifestyle con sede a Milano, Londra e New York, ha siglato una partnership con Kikka&Kitten, brand della designer Ericka Olaya Andrade di origine colombiana che crea collezioni di gattini in stoffa. L’ultima collezione, presentata a Milano Moda Donna a settembre, è in cachemire organico made in Italy e comprende anche la serie Sparkling Kittens con applicazioni in Swarovski.Fra le altre novità Kikka ha realizzato lampade da tavolo in plexiglass a forma di gatto con tecnologia LED che consente un risparmio di energia del 3% rispetto a una normale lampadina.
In collezione anche le T-shirt uomo e donna con la sagoma di un kitten in vari colori e la linea di accessori, spille, mollette e bottoni, ispirata a sfoglie e frutta cristallizzata al lampone, arancio, liquirizia e menta. Tutte le creazioni Kikka&Kitten sono realizzate con materiali di recupero e da collezioni vintage.
www.kikkakitten.blogspot.com
www.c.l.a.s.s.org
lunedì 2 novembre 2009
SUSTAINABILITY - Ekò, lampadina realizzata con materiale riciclato
In occasione di Ecomondo, Wiva Group, azienda fiorentina specializzata nella produzione di sorgenti luminose e materiali elettrici, ha presentato in anteprima Ekò, una lampadina realizzata con materiali riciclati, ottenuti principalmente da lampade giunte al termine del loro ciclo di vita. Ekò è una lampada a risparmio energetico, fluorescente compatta ed elettronica, che utilizza la metà del mercurio attualmente usato per il funzionamento di questa tipologia di sorgenti luminose, senza peraltro diminuire il livello di alcuna prestazione tecnica. Tutte le lampadine distribuite a marchio Viva da Wiva Group contengono da settembre 2009 meno di 2,5 mg di mercurio (la soglia consentita per legge è di 5 mg). Anche il packaging è composto al 100% di materia riciclata. Inoltre la lampadina ha una vita di circa 10.000 ore, circa 7 volte maggiore rispetto alle lampadine normali.
Il FAI-Fondo Ambiente Italiano, utilizzerà la lampadina Ekò nelle sue proprietà in tutta Italia.
Il FAI-Fondo Ambiente Italiano, utilizzerà la lampadina Ekò nelle sue proprietà in tutta Italia.
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