mercoledì 22 luglio 2009

SUSTAINABILITY – Partnership per lo sviluppo di una nuova generazione di biopolimeri

NatureWorks LCC e Avantium, azienda leader nel settore dei materiali sostenibili, hanno siglato una partnership per lo sviluppo e la ricerca sulle proprietà e le possibilità commerciali di una nuova generazione di polimeri prodotti a partire da risorse rinnovabili.
La ricerca intende creare monomeri e polimeri a partire dalla biomassa a uso non alimentare, e si avvale dell’esperienza di NatureWorks nello sviluppo di un’ampia gamma di mercati finali e prodotti per il suo biopolimero Ingeo™. L’obiettivo è quello di potenziare una nuova classe di prodotti per i biocarburanti e di materiali bioplastici.
Inizialmente NatureWorks condurrà prove interne su un gruppo selezionato di polimeri Avantium per applicazioni quali l'elettronica per uso personale, sistemi automobilistici, fibre e altre applicazioni tecniche dei materiali plastici; la durata prevista di questo periodo di prova è di circa un anno.


www.natureworksllc.com
www.avantium.com

martedì 21 luglio 2009

EVENTI - C.L.A.S.S. a Tokyo

In occasione del Salone della moda giapponese IFF International Fashion Fair di Tokyo, dal 22 al 24 luglio, C.L.A.S.S.è presente con uno spazio dedicato (Stand no. IFF 004, West Hall, Tokyo Big Sight). Si tratta dell’unica vetrina internazionale dedicata alla moda, design e lifestyle contemporaneo interpretati con materiali, linee e concetti ad alto livello di creatività, innovazione ed eco-responsabili.
C.L.A.S.S. è un network di showroom nato per promuovere e supportare prodotti innovativi, responsabili ed ecosostenibili e creare connessioni tra i produttori di materiali e i designer e i retailer. Da C.L.A.S.S. si trovano prodotti di varie tipologie: naturali e organici, riproposti e riciclati, rinnovabili innovativi, processi e prodotti finiti.


(Nelle immagini: in alto Lanificio Zignone, a destra Christopher Raeburn)

www.c-l-a-s-s.org

lunedì 20 luglio 2009

SUSTAINABILITY – Contributi alle imprese artigiane

Regione e Camere di Commercio della Lombardia rinnovano il loro sostegno alle imprese artigiane mettendo a disposizione contributi per l’introduzione di innovazione nei processi e prodotti a basso impatto ambientale e per il sostegno al risanamento ambientale nell’esercizio dell’attività d’impresa.
Le risorse disponibili, pari a 1.450.000 euro complessivi, sono destinate in particolare a sostenere interventi quali:
1. conseguimento di certificazioni ambientali europee/internazionali/nazionali (EMAS, ISO 14001, ecc.);
2. realizzazione di impianti innovativi di produzione di energia, funzionali al processo produttivo artigiano, da fonti rinnovabili;
3. introduzione di tecnologie innovative che riducano, all’interno e all’esterno dell’azienda, l’impatto ambientale del processo produttivo in termini di emissioni d’aria, acqua, rifiuti, rumore e risparmio energetico;
4. introduzione di soluzioni innovative volte al risparmio di materie prime o all’impiego di materie prime meno inquinanti o sostanze non pericolose;
5. introduzione di tecnologie innovative per la riduzione degli scarti di lavorazione e per la trasformazione di scarti/rifiuti in materie secondarie riutilizzabili all’interno dello stesso ciclo produttivo;
6. interventi messi in atto dalle imprese finalizzati a ridurre il peso degli imballaggi, ad incrementarne la multifunzionalità e la possibilità di riutilizzo, nonché volti a favorire la recuperabilità dei rifiuti di imballaggio primari, secondari e terziari.

Il bando e il modulo per la presentazione della domanda di contributo sono disponibili sul sito
www.va.camcom.it alla sezione contributi-ambiente.
Le richieste di contributo potranno essere consegnate alla Camera di Commercio entro il 30 ottobre 2009.
Per ulteriori informazioni è possibile rivolgersi all’ufficio Risorse Finanziarie della Camera di Commercio (tel. 0332/295.370).

giovedì 16 luglio 2009

SUSTAINABILITY - Toyota Prius ecologica anche all’interno

La terza generazione della Toyota Prius ha scelto i tappetini realizzati con l’innovativa fibra Ingeo™ prodotta da NatureWorks.
La Toyota Prius è un’auto eco-compatibile che presenta consumi ridotti (38km/l), un sistema di ventilazione a energia solare, interni ecofriendly (imbottitura dei sedili, pannelli di rivestimento laterale, rivestimenti del tettuccio, battitacco interni ed esterni).
La produzione dei nuovi tappetini Ingeo™ riduce l’impiego di combustibili fossili del 65% e le emissioni di CO2 del 90% rispetto alle resine di nylon derivate dal petrolio utilizzate comunemente.
“Da sempre abbiamo considerato il Giappone come uno dei ‘motori dell’innovazione’ per il business Ingeo™ - ha sottolineato Marc Verbruggen, CEO di NatureWork - in seguito agli ultimi sviluppi presentati da Toyota, riconosciamo che l’azienda si distingue e si afferma in qualità di leader nel settore automobilistico per l’eccellenza del suo impegno nell’utilizzo dei prodotti biocompatibili innovativi”.
www.natureworksllc.com

lunedì 13 luglio 2009

ETHICAL FASHION - Urge Australian PM to Stop Lamb Mutilations

Prestigious retailers and fashion designers – including Abercrombie & Fitch, H&M and dozens of other major retailers across Europe and the US – have joined the movement to stop buying wool from lambs who have endured mulesing mutilations. In addition, Australia's own New South Wales Farmers Association has called for an immediate ban on mulesing, and the Western Australia Department of Agriculture has announced that its own research flocks will no longer be mulesed.
Despite this overwhelming trend, the Australian wool industry continues to drag its feet on developing humane alternatives to the
mulesing mutilation, instead allowing millions of lambs to be partially flayed alive every year in a cruel attempt to control flystrike.
Rather than focusing its efforts on good animal husbandry and long-term humane solutions like bare-breech breeding, the Australian wool industry wastes time and effort on cheap, cruel flystrike-control methods, like painful
plastic mulesing "clips". These so-called "alternatives" are ineffective, inhumane and unacceptable to retailers and consumers around the world. And each year, millions of sheep discarded by the Australian wool industry are crammed onto export ships to be sent to the Middle East. Sheep who survive the terrifying voyage are often dragged off trucks by their ears and legs, tied up and beaten and have their throats slit while they are still conscious.
(from Peta International )