martedì 8 febbraio 2011

LIBRI - Decrescita felice in Italia

La decrescita non è solo una questione di numeri. Per lo scrittore Maurizio Pallante e il presidente di Valcucine Gabriele Centazzo è anche una storia da raccontare. I due s’incontreranno il 10 febbraio alle ore 19 a Milano presso l’Eco Bookshop di Valcucine in Corso Garibaldi 99, per discutere della possibilità della decrescita felice in Italia e dell'ultimo romanzo di Pallante dal titolo  I trent'anni che sconvolsero il mondo.
L’iniziativa rientra nel ciclo d’incontri “Visioni Sensibili”, che l’ecolibreria di Zona Brera porta avanti da settembre 2010 con l’intento di dare voce ad alcune delle realtà più affermate in Italia nel campo della pratica e della teoria della sostenibilità. Stavolta tocca a Maurizio Pallante, fondatore del Movimento per la Decrescita Felice e uno dei massimi esperti di politica energetica e tematiche ambientali in Italia.
Alla metà degli anni Cinquanta, con il suo carico di speranza nell'Italia che cambia, una famiglia meridionale sbarca a Torino, Stazione di Porta Nuova, alla ricerca di una vita migliore. I trent'anni che sconvolsero il mondo, edito da Pendragon nel 2010, è il primo romanzo di Pallante. Col senno di poi, l’autore mostra come i cambiamenti avvenuti negli anni del boom economico abbiano stravolto il modo di stare al mondo degli esseri umani.




ENERGIA - Combustibile dai semi di lino

Il progetto è di Energy Innovation Corp, società nota per aver sviluppato un modo di produrre biocombustibili a partire dal caffè usato, prevede la costruzione di una filiera integrata in grado di garantire un approvvigionamento sicuro di semi di lino dagli agricoltori locali e ridurre i costi e gli sprechi connessi alla logistica. Per l’impianto di Toronto, che dovrebbe arrivare a produrre fino a 10 milioni di litri di biodiesel ogni anno, la materia prima arriverà da una fattoria di 1.200 ettari di proprietà di uno dei principali azionisti di Energy Innovation Corp.

lunedì 7 febbraio 2011

AMBIENTE - Albero umano in Duomo

Un albero umano enorme in Piazza Duomo a Milano, nell’ambito dell’iniziativa “Be Active be a Tree“, come messaggio ecoresponsabile rivolto alla sensibilizzazione dei più sull’importanza della sostenibilità ambientale anche a vantaggio della salute. È questo ciò che è stato realizzato sabato 5 Febbraio attraverso la messa in atto di un vero e proprio flash mob ecocompatibile avente come obiettivo principale la comunicazione ambientale incentrata sul diritto a respirare come diritto globale. Sono state più di 600 le persone che hanno deciso di partecipare a questa iniziativa green.

SUSTAINABILITY - Aumenta la produzione di cotone bio

L’organizzazione americana Textile Exchange (un tempo nota come Organic Exchange, impegnata nella diffusione dell’uso delle fibre biologiche) comunica che la produzione di cotone organico è cresciuta stabilmente nel 2009-2010.

Secondo questa fonte, si sono avute 241.000 tonnellate su 461.000 ettari (+ 15% sul 2008-2009).In cinque anni, la produzione si è moltiplicata per 5 volte.
I coltivatori impegnati nel cotone organico sono stati 274.000 in 23 paesi. L’India è in testa al gruppo, con circa l’80% del totale (+ 37% sul 2008-2009). Tra i nuovi Paesi si trova il Tajikistan.
Il rapporto nota come tutto il cotone bio del raccolto precedente sia stato venduto e anche buona parte di quello del raccolto corrente. Il valore complessivo del mercato sia delle fibre, sia dei tessili “bio”, secondo Textile Exchange, è stato di 4,3 miliardi di dollari.

venerdì 4 febbraio 2011

MODA – collezione sostenibile da H&M

Il colosso svedese della moda H&M lancerà ad aprile la "Conscious Collection", una collezione donna, uomo e bambino realizzata con materiali alternativi come il cotone organico, il tencel e il poliestere riciclato.

Domina il colore bianco in tutte le sue sfumature, il look è minimalista e dal taglio sartoriale arricchito da tocchi romantici come pizzo, sangallo, volant e drappeggi. La "Conscious Collection" sarà disponibile a partire dal 14 aprile.